
Sinossi
Genji e l’amico To no Chujo, scuderie e fratello di Aoi, intavolano una lunga dissertazione sulle virtù delle donne. Alla serata si aggiungono Uma no Kami e To Shikibu no Jo. Ciascuno racconta la propria esperienza personale con le donne dando da pensare a Genji sul rapporto tormentato con Fujitsubo. Trascorre così l’intera notte e con la fine dei giorni di pioggia il principe è atteso alla presenza della promessa sposa. L’atteggiamento freddo e distante di Aoi però scoraggiano qualsiasi tentativo di Genji che con una scusa astrologica si ritira presso la casa di Ki no Kami. Qui fa la conoscenza della matrigna di Ki, Utsusemi e del fratello di questa. Ammaliato dalla presenza della donna, durante la notte Genji fa irruzione nella sua camera da letto e la porta nella propria, dove cerca di corteggiarla tutta la notte. Arrivata l’alba egli rientra a palazzo, mandando a chiamare il fratello di Utsusemi, che prende come attendente. In realtà lo usa per cercare di mantenere una segreta corrispondenza con la donna, che tuttavia spaventata dalle possibili ripercussioni lo rifiuta. Quando un giorno Genji torna ospite di Ki no Kami, Utsesemi architetta un modo per non incontrare il principe, che rassegnato si corica a letto.
Commento
E’ un capitolo che di primo acchito può sembrare di un tedio considerevole. Invece la lunga dissertazione sulle donne è uno spaccato interessante sulla società Heian, una vera miniera per i sociologici storici! Il ruolo della donna può non apparire particolarmente moderno qui, ma la sensibilità e l’approfondimento psicologico e filosofico sono di primo livello. Non è neppure un mero esercizio di stile, in quanto tutta la scena non fa altro che aumentare lo struggimento di Genji per Fujitsubo e l’indifferenza per Aoi.
Nel corteggiamento di Utsusemi poi si assiste a una ragnatela di intrighi già considerevoli, considerata il secondo piano della breve vicenda. Sono sempre più preso dentro le maglie di questa raffinata narrazione.
Citazioni
“Alcuni hanno supposto che destando in chi si ama sospetti infondati si possa ravvivare un attaccamento che langue. Ma questo esperimento è molto pericoloso. Chi lo raccomanda ha la fiducia che quando un rancore è infondato basti sopportarlo in silenzio e presto tutto andrà per il meglio. Io però ho notato che le cose non stanno affatto così.” p.34
“Tanto più dunque, nel pronunziarci sul cuore umano, dovremmo diffidare di tutte le ariette e graziette alla moda, di tutti i trucchi ed eleganze studiati solo per piacere a chi guarda dal di fuori!” p.35
“Non conoscevo la natura dello strano albero che si erge nella pianura di Sono e quando ho cercato il sollievo nella sua ombra, ho perduto la strada e nient’altro” p.61

Blog e post molto interessanti. Stai facendo un lavoro complesso e immagino anche impegnativo, ma leggerti è facile e interessante e fai venire voglia di leggere anche il Genji Monogatari. Continua così!